Aquile Randagie – Credere Disobbedire Resistere

Monologo teatrale "Aquile Randagie: credere, dis-obbedire, resistere!" di e con Alex Cendron (regia di Massimiliano Cividati) al debutto presso il Teatro della Cooperativa. Foto di scena (Milano, 17 dicembre 2021). foto e (c) Matteo Bergamini

Autori: Cendron Alex

Per gli 80 anni dell’Agesci Brescia 1, domenica 9 novembre 2025 alle ore 17.30 presso il Teatro Santa Giulia, Villaggio Prealpino Via Quinta 4 a Brescia, gremito in ogni ordine di posti, si è tenuto lo spettacolo teatrale: Aquile Randagie – Credere Disobbedire Resistere, di e con Alex Cendron, regia Massimiliano Cividati, musiche Paolo Coletta, realizzazioni scenografiche F.d.B., produzione Centro Teatrale MaMiMò.

Biglietti: Intero: 10€ – Ridotto minori 12 anni: 8€.

L’iniziativa è stata promossa da Agesci BresciaA 1, Fondazione San Giorgio, Padri della Pace, Cooperativa Cattolico-democratica di Cultura.

La storia narrata in “AQUILE RANDAGIE – Credere Disobbedire Resistere” ripercorre le vicende del gruppo clandestino di scout lombardi che svolse sotto il fascismo l’attività in forma clandestina e – durante la Seconda guerra mondiale – aiutò a portare in salvo in Svizzera, attraverso le montagne, più di 2.000 persone tra ebrei e ricercati dai nazifascisti. Il 9 aprile 1928 Mussolini firma il decreto 696 di modifica alla legge sull’Opera Nazionale Balilla e dichiara la soppressione totale dello scautismo in Italia. A Milano, un manipolo di giovani e adolescenti scout decide di disobbedire a una legge che sente ingiusta e inizia un lungo periodo di attività clandestina, una vera e propria resistenza giovanile. Forse la prima forma di resistenza giovanile al Fascismo. L’avventura, lunga 17 anni, porterà il gruppo a mantenere accesa la fiamma dello scautismo in Italia e li farà diventare giovani uomini di pace: dopo l’8 settembre 1943 diventeranno promotori di un gruppo di aiuto per ricercati, ebrei, prigionieri politici e renitenti alla leva, che sotto il nome di OSCAR salverà migliaia di persone. Lo spettacolo, basato su una attenta e fedele ricerca storica, cerca di parlare di scoutismo raccontando la storia di quelli che sono da annoverare, a tutti gli effetti, tra i padri dello scoutismo cattolico italiano.