In occasione del Giorno della Memoria, l’artista tedesco Gunter Demnig ha posato tre “pietre d’inciampo” in via don Giacomo Vender 59, in via Corsica 88 e in via XX Settembre 22 in ricordo di Gustavo Morelli, Oreste Ghidelli e Giulio Angeli, bresciani deportati e assassinati a Dachau e Flossenbürg. Oltre all’artista, presente anche il sindaco Emilio Del Bono. Brescia 27 gennaio 2019 Ph Christian Penocchio
Martedì 13 gennaio 2026 l’artista tedesco Gunter Demnig tornerà a Brescia per posare tre nuove pietre d’inciampo e presentare alla cittadinanza il suo progetto artistico attraverso una lezione pubblica con diapositive.
Il programma della mattinata prevede la posa di tre pietre d’inciampo a iniziare dalle ore 9: la prima è dedicata a Giacomo Cazzago in Piazzale Garibaldi 14 , a seguire quella dedicata a Raimondo Bertoli in via dei Mille 9 e infine quella dedicata a Luigi Radaelli in via Grazie 44.
Successivamente alle 10:30 presso l’aula 4 della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Brescia, ingresso da via Battaglie 50 o da via San Faustino 41, l’artista Gunter Demnig terrà una lezione in cui illustrerà l’origine e lo sviluppo del progetto artistico delle pietre d’inciampo, il più esteso monumento europeo dedicato alla memoria individuale delle vittime della dittatura nazi-fascista. L’intervento dell’artista sarà in tedesco con traduzione consequenziale in italiano a cura di Anita Botta.
I posti dell’aula sono ormai tutti prenotati da 300 studenti degli Istituti Superiori e dai loro insegnanti; tuttavia, sarà possibile seguire la lezione in streaming attraverso il canale YouTube della CCDC.
L’evento è promosso da Cooperativa Cattolico-Democratica di Cultura, ANED, ANEI, ANPI, Associazione Fiamme Verdi, Casa della Memoria ed è realizzato con il sostegno della Fondazione Comunità Bresciana.
