Filosofia - Erasmo e More

7 febbraio 2010

Ghibellino per i guelfi, guelfo per i ghibellini

In un capo cattolico e in quello protestante la spinta all’oltranzismo intollerante diventa vittoriosa solo dopo la messa al bando di Lutero alla Dieta di Worms, nella primavera del 1521, durante il suo ritiro alla Wartburg, sotto la protezione di Federico il Saggio. Assente Lutero, le riforme a Wittenberg si […]
6 settembre 2009

Tommaso Moro "patrono dei politici"

All’alba dell’età moderna, due grandi cristiani indirizzarono su vie nuove la riflessione politica. Il balzo in avanti si verificò sia in rapporto ai principi, sia per quanto concerne i necessari cambiamenti giuridici e politico-sociali. Quei due si chiamano Erasmo da Rotterdam (1467-1536) e Tommaso Moro (1478-1535). Essi concepirono una vasta, […]
6 settembre 2009

Thomas More, il laico cristiano dei tempi nuovi

Thomas More ed Erasmo da Rotterdam si incontrarono per la prima volta a un pranzo del Lord Mayor di Londra nell’estate del 1499. More aveva allora ventidue anni, Erasmo una decina di più, e fu subito amore a prima vista. I due differivano in tutto, o quasi: per l’ambiente in […]
6 settembre 2009

L’Erasmo che Lutero avrebbe potuto essere

Quale fu l’atteggiamento di Erasmo di fronte a Lutero e di Lutero verso Erasmo? Grazie alla pubblicazione dell’epistolario erasmiano, disponiamo di documenti che gettano una luce non dubbia sulle ragioni di fondo che avvicinano e separano, attraverso tappe successive, colui che fu il più autorevole propugnatore della riforma cattolica e […]
6 settembre 2009

La riforma umanistica della politica: l’Utopia

All’alba dell’età moderna, i due cristiani che indirizzarono su nuove vie la riflessione politica furono proprio Erasmo e Thomas More. Essi concepirono una vasta, profonda riforma umanistica della politica: il primo, mettendo al centro dei suoi appassionati interventi la pace come obiettivo fondamentale e, dunque, il rifiuto della guerra come […]
6 settembre 2009

Erasmo, le ragioni della difesa della libertà umana

Nell’estate del 1523 il mondo luterano – dopo il fallimento dei tentativi di annessione, prima, e di utilizzazione strumentale – rompeva apertamente con Erasmo. L’attacco al maestro dell’umanesimo cristiano fu sferrato con inaudita violenza da Ulrich von Hutten, già suo protetto e ora arrabbiato ultras del luteranesimo estremo. Nella sua […]
6 settembre 2009

Erasmo: il rapporto tra politica e morale

I LE VIE DELLA RAGIONE E RAGION DI STATO Un’assurda leggenda ama dipingere Erasmo come uno scettico distaccato e un diplomatico incerto; e peggio come un Pilato, un servile cortigiano, uno sprovveduto pacifista. Egli è invece in campo politico la voce più libera e ardita del suo tempo, la coscienza […]
6 settembre 2009

Erasmo e Thomas More, storia di un’amicizia. Intervista.

Dialogo con Matteo Perrini a cura di Antonio Sabatucci La prima volta si incontrarono a un pranzo a casa del sindaco di Londra. Era il 1499: Thomas More aveva vent’un anni, Erasmo da Rotterdam ne aveva circa trenta. Nacque in quell’occasione, favorita dal comune amico William Blount, barone di Mountjoy,un’amicizia […]
6 settembre 2009

Erasmo e More: parola e scrittura

L’abbraccio tra Erasmo e More a Bruges, nell’agosto 1521, e un mese dopo la lettera dell’olandese a Budé, con lo schietto elogio dell’amico inglese, chiudono un’epoca. Nei dieci, dodici anni successivi la storia registra un’accelerazione incredibile a causa della rivoluzione portata dalla stampa nella circolazione delle idee e per l’intreccio […]