Testi di Matteo Perrini

30 dicembre 2009

Wittgenstein, un genio tra perfezione e tormento

Pochi filosofi sono stati cosi schivi e indifferenti alla causa della propria “fama” come Ludwig Wittgenstein, e pochi sono stati nel Novecento altrettanto celebri quanto lui. L’influenza esercitata dal suo pensiero sulla filosofia di questo secolo è stata, infatti, enorme. Questo non è che uno dei paradossi della sorte toccata […]
30 dicembre 2009

Wittgenstein fuori cliché

È divenuto celebre il principio formulato da Ludwig Wittgenstein nel suo “Tractatus logico-philoso-phicus”: “Su ciò, di cui non si può parlare, si deve tacere”. L’invito alla consapevolezza dei propri limiti non poteva essere meglio formulato. Quasi tutti, però, ne hanno dato un’ altra lettura, come se venisse a coincidere con […]
30 dicembre 2009

Umanità di ogni schietta filosofia

Una delle cose che più infastidisce è l’abuso del termine filosofia, sintomo questo, come ogni processo inflazionistico, di una caduta di valore, di una confusione estesa e profonda. L’uso della parola filosofia in un senso riduttivo, all’americana, per indicare un contesto di argomentazioni che serva a chiarire il senso di […]
30 dicembre 2009

Tra scienza e fede

Il «Caso Galilei» fa discutere ancora. E non a torto. Per questo fin dalle prime battute del suo pontificato Giovanni Paolo II volle rimetterlo tenacemente al centro del dibattito culturale e religioso. A mio avviso il suo intento era ed è duplice. La ricognizione di quel «caso» serve in primo […]
30 dicembre 2009

Svuotamento della ragione

«La crisi odierna della ragione consiste fondamentalmente nel fatto che a un certo punto il pensiero è diventato incapace di oggettività e ha cominciato a negarla affermando che si tratta di un’illusione. Il processo si è allargato gradualmente fino ad investire il contenuto oggettivo di tutti i concetti razionali; alla […]
30 dicembre 2009

Sull’equivalenza cultura-repressione e sull’edonismo freudiano

Il paradosso psicanalitico può essere così riassunto, con le stesse parole di Freud: «l’aggressività contro la civiltà è un così potente ostacolo che il difendersi da essa può rendere tanto infelici quanto l’aggressività stessa». Ma allora che fare? Val la pena compiere lo sforzo dell’incivilimento che caratterizza il cammino umano […]
30 dicembre 2009

Quegli umanisti, figli del Medioevo

L’Umanesimo rinascimentale è un’epoca importante della cultura, epoca complessa e controversa, che nella sua unità ideale va dal XIV al XVI secolo. Petrarca (1304 – 1374), scopritore di codici e poeta, discepolo di Cicerone e di Agostino, apre l’Umanesimo; Leonardo (1452 – 1519) opera il passaggio al Rinascimento propriamente detto, […]
30 dicembre 2009

Politicismo assoluto

Giovanni Gentile nell’opera postuma “Genesi e struttura della società” si adoperò a celebrare, con spericolate acrobazie dialettiche, il mito della «politicità» come categoria capace non solo di investire tutte le altre attività dello spirito umano, ma di dominarle e risolverle in sé. In questo mito confluiscono, o sono fortemente spinti […]
30 dicembre 2009

Pseudovalori morali

Nella sfera etica più che l’aperta ripulsa dei valori e la loro sistematica negazione nei disvalori, atteggiamenti e tesi ancora circolanti a livello di immaturi, l’inautentico si manifesta come incessante produzione di pseudo-valori. Il pansessualismo trasfigurato in utopia liberatrice, il fideismo volontaristico, la equiparazione e insieme la contrapposizione tra l’etica […]