Testi di Matteo Perrini

19 settembre 2009

Dalle terre del nulla alle terre dell’oltre

Quando si giunge all’ultima pagina di un libro, l’interrogativo che sovrasta ogni altro, almeno per me, è uno solo: qual’è l’idea centrale, l’idea direttrice, l’intuizione che sorregge tutto il lavoro di concettualizzazione compiuto dall’autore? Se il libro vale, l’intuizione che vivifica e conferisce unità a quanto è stato scritto emerge; […]
19 settembre 2009

Dal temperamento al carattere

Da Teofrasto a Mounier, da La Bruyère a Le Senne ci si è interrogati sul carattere degli uomini, in opere fra loro assai diverse per stile e intenti, così come da sempre l’umanità ha visto nella formazione del carattere la fase culminante, la più ardua e complessa dell’educazione, tanto che […]
19 settembre 2009

Croce e Gentile su Marx

Croce e Gentile si occuparono ben presto e con notevole acume di Marx e forse la conoscenza diretta dei loro studi sul materialismo storico contribuirebbe ancor oggi a rendere corretto, e persino demitizzare, il discorso su quella ideologia che sembra, per molteplici ragioni, candidata a divenire “l’illusione dell’epoca”, secondo l’icastica […]
19 settembre 2009

Contro la riduzione secolaristica della morale greca

Per i greci «compiutezza» e «misura» sono i coefficienti primari, il costitutivo stesso di una vita umana razionalmente vissuta e dunque felice. Anche se con accentuazioni diverse in questo convengono Platone e Aristotele. La vera eudaimonia degli uomini, cioè la loro vita inseparabilmente buona e felice, si ha quando il […]
16 settembre 2009

Attualità di Pascal

Ciò che più colpisce in Pascal è la giovinezza del pensiero, privilegio di quegli spiriti per i quali vivere è cercare la verità con tutta l’anima. Son passati trecent’anni dalla sua dipartita, ma per coloro che lo avvicinano e lo comprendono nella grandezza del suo genio multiforme e nella verità […]
16 settembre 2009

Alcune incoerenze di Marx e Croce

Nello hegelismo vi è la sublimazione del machiavellismo e insieme il tentativo di superare la tensione drammatica tra morale e politica. Hegel comincia con l’affermare l’istanza morale e quella politica, ma configura in maniera talmente falsa e assurda il "dover essere" morale da non rendere plausibile una sua qualsiasi funzione […]
6 settembre 2009

Tommaso Moro "patrono dei politici"

All’alba dell’età moderna, due grandi cristiani indirizzarono su vie nuove la riflessione politica. Il balzo in avanti si verificò sia in rapporto ai principi, sia per quanto concerne i necessari cambiamenti giuridici e politico-sociali. Quei due si chiamano Erasmo da Rotterdam (1467-1536) e Tommaso Moro (1478-1535). Essi concepirono una vasta, […]
6 settembre 2009

Thomas More, il laico cristiano dei tempi nuovi

Thomas More ed Erasmo da Rotterdam si incontrarono per la prima volta a un pranzo del Lord Mayor di Londra nell’estate del 1499. More aveva allora ventidue anni, Erasmo una decina di più, e fu subito amore a prima vista. I due differivano in tutto, o quasi: per l’ambiente in […]
6 settembre 2009

L’Erasmo che Lutero avrebbe potuto essere

Quale fu l’atteggiamento di Erasmo di fronte a Lutero e di Lutero verso Erasmo? Grazie alla pubblicazione dell’epistolario erasmiano, disponiamo di documenti che gettano una luce non dubbia sulle ragioni di fondo che avvicinano e separano, attraverso tappe successive, colui che fu il più autorevole propugnatore della riforma cattolica e […]