Testi di Matteo Perrini

25 luglio 2009

Coscienza cristiana e nazismo ne "La via tedesca" di Muckermann

Due anni dopo il pauroso crollo del Terzo Reich, Mario Bendiscioli faceva conoscere agli italiani La via tedesca («Der deutsche Weg»), cioè la testimonianza diretta, estremamente sobria, del protagonista del più combattivo tra i movimenti di resistenza cattolica al nazismo, quello che precedette ogni altro e operò ininterrottamente dal 1930 […]
25 luglio 2009

La Resistenza europea: i democratici che in Europa si ribellarono all’"ordine nuovo" di Hitler 

L’appello del 18 giugno 1940  In Europa, dopo lo smembramento della Polonia, la Germania rovescia il suo enorme potenziale bellico sull’Occidente, occupando nella primavera del 1940 la Danimarca, l’Olanda, la Norvegia, il Belgio. Il crollo della Francia è pauroso. Un generale, che allora non era affatto una figura di primo […]
25 luglio 2009

La nascita dell’Europa

Dal punto di vista geografico, l’Europa costituisce l’estrema appendice nord-occidentale dell’immenso continente asiatico. L’Europa non ha, infatti, una fisionomia distinta come l’Africa, l’Australia, le Americhe; non ha confini «naturali» a est. Dal punto di vista etnico – quali che siano le pur legittime distinzioni tra latini, germanici, slavi o tra […]
25 luglio 2009

La Repubblica in Italia: bilancio di 50 anni

Nel 1989, nel bicentenario della rivoluzione francese, assistemmo ad un evento di importanza epocale: la caduta del Muro di Berlino che, due anni dopo, nel ’91, avrebbe portato alla dissoluzione dell’Unione Sovietica. Pochi tra i leader politici italiani capirono che quell’evento significava non solo la fine di Yalta e della […]
24 luglio 2009

La lezione del "dopo 1918"

La crisi postbellica investì vincitori e vinti e fu ovunque, in primo luogo, crisi di valori morali. La guerra aveva coltivato l’indurimento dei cuori e il disfrenamento dei sensi, così ben descritti da Stefan Zweig nel “Mondo di ieri”. Il dopoguerra vi aggiunse l’esasperazione degli odi nazionalistici, la disoccupazione di […]
24 luglio 2009

La crisi nell’Italia di Crispi

I-L’Italia di Crispi, tra demagogia e autoritarismo Nel marzo 1886 Crispi concluse un discorso contro le funeste conseguenze della politica di Depretis gridando al banco del governo: «Mettete un uomo energico, là». L’uomo al quale pensava era lui stesso. Un anno dopo, aprile 1887, il vecchio Depretis formava l’ultimo dei […]
24 luglio 2009

Il prevosto Bernhard Lichtenberg a fianco degli ebrei

A Dachau era diretto nel novembre del ’43, con duecento ebrei, il “prigioniero deportato” Bernhard Lichtenberg, la personalità di maggior spicco, dopo il vescovo Preysing, nella diocesi della capitale del Reich. In che modo quell’uomo era pervenuto alla decisione semplice e radicale di far suo, fino all’ultimo respiro, l’imperativo di […]
24 luglio 2009

Il delirio di Cavour morente

Mercoledì 29 maggio 1861 Cavour rientrò in casa esausto e preoccupato. «Non ne posso più – confidò al domestico – ma bisogna lavorare lo stesso. Il Paese ha bisogno di me». La notte si sentì male e il mattino seguente gli furono praticati tre salassi. Di giorno in giorno il […]
24 luglio 2009

Il consenso delle masse e il "male" nella Storia

Qual è la parte del male nel cammino umano collettivo che chiamiamo storia? Questa domanda non formula solo un «problema», ma costituisce essa stessa un «tormento», al quale d’altra parte non possiamo sottrarci nel tracciare un bilancio del secolo che ormai volge alla fine: un secolo che ha visto sbalorditivi […]