Testi di Matteo Perrini

11 Aprile 2009

Poesie

Invocazioni 1. Attesa Lascia che veda, Signore, gli occhi tuoi tanto desiderati ch’io porto abbozzati nel cuore. 2. Per essere con te Per essere con te nella tua pace, nell’increata […]
31 Marzo 2009

Rilke, le profondità del verso

Giornale di Brescia, 1 marzo 1995 Tra i grandi iniziatori della poesia moderna bisogna assegnare un posto di primo piano a un tedesco, nativo di Praga, Rainer Maria Rilke (1875-1926), […]
31 Marzo 2009

Paul Celan tra nichilismo e invocazione

Giornale di Brescia, 4 maggio 2004 Articolo scritto in occasione dell’incontro con prof. Mario Pezzella, docente di estetica alla Scuola Normale di Pisa, che ha tenuto una lezione su «Il […]
31 Marzo 2009

Manzoni cattolico non conformista

La biografia di Alessandro Manzoni scritta da Umberto Colombo (Edizioni Paoline, 1985) comincia con un’acuta osservazione di Carlo Dossi: “Manzoni nacque rivoluzionario”. Se quel giudizio fosse stato assunto dalla critica […]
31 Marzo 2009

La "parola libera" di Bernanos

Forse i giovani non lo conoscono, ed è un vero peccato. Bernanos è, infatti, non solo uno dei più grandi romanzieri del Novecento, ma anche un cristiano autentico e un […]
30 Marzo 2009

Italo Lana (1921-2002) – L’intelligenza storica e l’umanità di un grande maestro

Nell’attività svolta nell’arco di quasi un trentennio ho potuto incontrare e conoscere da vicino molti protagonisti, e non solo italiani, della vita culturale, religiosa e artistica. Di solito sono persone […]
30 Marzo 2009

Hopkins, lo spirito più francescano dell’800

La patria di William Shakespeare e di John Donne ebbe nel secolo scorso due grandi poeti: John Keats e Gerard Manley Hopkins. La vita di Hopkins fu intensa e breve, […]
30 Marzo 2009

Graham Greene, dalla parte dei perdenti

Graham Greene se ne è andato. Romanzi come “Il potere e la gloria”, “Il terzo uomo”, “Il nostro agente a l’Avana” fanno parte della letteratura inglese e mondiale del Novecento. […]
30 Marzo 2009

Diego Fabbri: un grande, colto e generoso amico

Diego Fabbri ci ha lasciato il 14 agosto. Era un uomo di acutissima sensibilità, attento alle ansie e agl’interrogativi dell’anima contemporanea. “Animale da teatro” nel senso forte dell’espressione, conoscitore forse […]