Ceramiche e incisioni di Gabriele Mandel – equilibri ed armonie della mistica islamica (mostra)

La mostra è rimasta aperta a Brescia dal 30 maggio all’11 giugno 1992.
La presentazione è stata effettuata da mons. Gianni Capra, segretario della Commissione diocesana per l’ecumenismo e il dialogo, da Agostino Mantovani, presidente della Fondazione CAB, e da Gabriele Mandel, artista e autore di pubblicazioni sulla mistica islamica.

Il prof. dott. Gabriele Mandel Khan è stato, fino al 2010, Khalyfa (Vicario generale) della Confraternita Jerrahi-Halveti in Italia. Docente universitario, scrittore, pittore, psicologo. Corsi di Laurea in linguistica, lettere classiche, psicologia, medicina e chirurgia; tre specializzazioni, dottorato di ricerca in archeologia. Diploma di violino (armonia con Arrigo Pedrollo al Conservatorio Cannetti di Vicenza) e specializzazione di flauto con Gastone Tassinari. Laurea Honoris Causa dell’Università Statale di Konya (Turchia), che successivamente ha dedicato al suo nome la Biblioteca della Facoltà di Lettere. Membro fondatore e membro del Consiglio direttivo dell’Università internazionale islamica Averroes di Córdoba (Spagna); già docente di entipologia alla Facoltà di Architettura di Torino; già docente di Storia dell’Arte e direttore dell’Istituto di Discipline artistiche all’Università IULM di Milano; è direttore della Facoltà di Psicologia all’Università Europea del Lavoro di Bruxelles (Belgio). Commendatore al merito della Repubblica italiana per motu proprio del presidente Leone, Gran premio di cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, medaglia d’oro del presidente della Repubblica Sandro Pertini, medaglia d’oro per i benemeriti della Pubblica Istruzione, targa d’onore della Regione Lombardia, targa d’oro e Ambrogino d’oro del Comune di Milano, premio Mario Gromo alla Facoltà d’Architettura di Torino, targa d’onore di Martina Franca, premio San Valentino del Comune di Terni per la Letteratura, cittadino onorario di Agrate Brianza. Medaglia d’onore del Parlamento turco; targa d’onore del Ministero turco della Cultura. In Francia: medaglia d’onore della Città di Parigi, cavaliere del Bene e Merito Pubblico, medaglia d’oro dell’Accademia d’Arti, Scienze e Lettere, palme accademiche, medaglia d’oro di San Luca. Premio Dag Hammarshkoeld per la Pace. Numerose targhe, premi d’arte e onorificenze ufficiali in Italia e all’estero. Membro dell’Accademia Islamica di Cambridge e di numerose Accademie internazionali. Già primo vice-presidente del Lions Club Milano Host; presidente fondatore del Lions Club Milano al Cenacolo. Autore di 182 libri pubblicati dai maggiori editori italiani (Rizzoli, Mondadori, Rusconi, Longanesi, Edizioni San Paolo, Franco Maria Ricci, Bompiani, eccetera), molti dei quali tradotti in più lingue. Giornalista pubblicista, segretario onorario della Organizzazione Mondiale della Stampa Diplomatica. Come pittore, incisore e ceramista ha esposto in numerosi Musei ed Enti Pubblici (dalla Biennale di Venezia al Museo d’Arte Moderna di Parigi, di Liegi, Galliera di Parigi, eccetera). 156 mostre personali in Musei e Istituti pubblici, tra cui il Museo d’Arte di San Paolo di Brasile, i Musei di Tokyo, di Nuova Delhi, di Ankara, di Konya, di ‘Amman, di Samarkanda, di Belluno, Nazionale della Scienza e della Tecnica Leonardo da Vinci di Milano, della Città di Milano, Centro san Fedele di Milano, Civico museo della Città di Milano, della Ceramica di Lodi, Civico Museo di Crema, della Basilica di Sant’Ambrogio di Milano, all’Abbazia di Chiaravalle, al Palazzo dell’Ayuntamiento di Córdoba, al Palazzo Dolmabahce di Istanbul (primo Museo di Stato turco), Lorenzelli Arte Milano. (http://www.jerrahi.it – 2019)