La comunicazione tra pluralismo e coscienza

Incontro tenutosi il 20 marzo 1987 nel Salone Vanvitelliano di Palazzo Loggia.

Zàvoli, Sergio. – Giornalista e scrittore italiano (n. Ravenna 1923). Entrato alla RAI nel 1947 come giornalista radiofonico, realizzò con C. Zavattini un nuovo genere di documentari, detti all’italiana, basato su storie riprese nel loro stesso ambiente sonoro e non ricostruite in studio. Passato alla televisione nel 1968, ideò trasmissioni di grande successo (TV7, AZ, Controcampo); fu poi (1969) condirettore del Telegiornale, direttore del GR1 (1976) e presidente della RAI (1980-86). Direttore de Il Mattino di Napoli (1993-94), ha collaborato come opinionista a varie riviste (Oggi, Epoca, Jesus). Senatore della Repubblica dal 2001, nel 2009 è stato eletto presidente della commissione parlamentare per la vigilanza sulla RAI. Attento alle problematiche morali e sociali dell’età contemporanea, ha scritto vari saggi, come Viaggio intorno all’uomo (1969), Nascita di una dittatura (1973), La notte della Repubblica (1992), legati a sue trasmissioni televisive di successo. Ha pubblicato inoltre: Dieci anni della nostra vita: 1935-1945 (1960); Altri vent’anni della nostra vita: 1945-65 (1965); Figli del labirinto (1974); Socialista di Dio (1981); Romanza (1987); Di questo passo (1993); Un cauto guardare (1995); Dossier cancro (1999); Il dolore inutile (2002); Diario di un cronista (2002); La questione: eclissi di Dio e della storia (2007). Nel 2011 ha pubblicato il libro autobiografico Il ragazzo che io fui,  storia personale che diventa viaggio nella memoria delll’Italia, mentre è del 2012 la raccolta poetica L’infinito istante. Tra i programmi televisivi: Viaggio nel sud (1992); Nostra padrona televisione (1994); Credere, non credere (1995), dal quale è stato tratto un volume (1997). (www.treccani.it – 2014)